Ultima modifica: 1 dicembre 2015

Patto di corresponsabilità

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PATTO  EDUCATIVO  DI  CORRESPONSABILITÀ

TRA  SCUOLA  E  FAMIGLIA

(art. 3  del  DPR  235 / 2007)

  

Il nuovo Statuto delle studentesse e degli studenti ha introdotto il patto educativo di corresponsabilità  tra  la scuola e la famiglia. La firma del documento, per la scuola secondaria di primo grado, è condizione vincolante per l’ammissione dell’alunno alla scuola e impegna le parti al rispetto del regolamento disciplinare di istituto.

 

I  soggetti  impegnati  sono:

  1. L’ISTITUZIONE  SCOLASTICA
  2. I  DOCENTI
  3. GLI  ALUNNI
  4. I  GENITORI

 

  1. L’ISTITUZIONE  SCOLASTICA  SI  IMPEGNA  A:
  1. predisporre un ambiente sicuro, senza barriere architettoniche, adeguato alle esigenze degli studenti, favorevole alla crescita della persona e all’espletamento di un servizio di qualità;
  2. informare gli alunni e le famiglie in modo chiaro e completo sul funzionamento della scuola, sulle norme che regolano la vita scolastica, sulle decisioni degli organi collegiali e sul POF in particolare le attività curricolari e facoltative, la definizione degli obiettivi formativi e didattici, i contenuti delle discipline, le metodologie, la scelta di libri e sussidi, i criteri di valutazione iniziale, intermedia e finale;
  3. accogliere, assistere, integrare nella vita scolastica gli alunni disabili, in condizione di svantaggio, gli stranieri strutturando una rete di sostegni con il territorio per realizzare il loro diritto di istruzione e per prevenire la dispersione;
  4. tutelare l’uso legittimo e corretto dei dati personali di tutti i componenti della comunità scolastica (riservatezza);
  5. riconoscere il diritto di accesso ai documenti amministrativi (trasparenza);
  6. sostenere l’attività del Comitato dei genitori;
  7. garantire ai docenti la libertà di insegnamento e di aggiornamento;
  8. diffondere la cultura della rappresentanza, dell’accoglienza, della convivenza civile, dell’intercultura e dell’osservanza delle regole;
  9. fornire una strumentazione tecnologica adeguata nei limiti delle disponibilità finanziarie;
  10. offrire attività formative aggiuntive e integrative proposte anche dalle famiglie, dagli enti locali e dalle associazioni del territorio.

 

  1. I DOCENTI  SI  IMPEGNANO  A:
  1. soddisfare il diritto di istruzione, formazione ed educazione degli alunni salvaguardando l’identità personale, culturale, morale, religiosa di ciascuno e valorizzando la partecipazione attiva alla vita scolastica;
  2. condurre progressivamente gli alunni ad un processo di apprendimento, di valutazione e di orientamento autonomi nelle scelte scolastiche ed extrascolastiche;
  3. sostenere i bisogni degli alunni mediante l’informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare argomenti liberamente, scelti e di realizzare iniziative autonome;
  4. garantire agli alunni il diritto inviolabile della propria libertà di apprendimento;
  5. bandire ogni forma di pregiudizio, di costrizione, di violenza fisica e psicologica nei confronti degli alunni, dei genitori, dei colleghi, del personale ATA, degli assistenti educatori e di altre funzioni miste;
  6. promuovere la solidarietà tra gli alunni;
  7. tutelare la riservatezza e la trasparenza;
  8. progettare collegialmente le programmazioni didattiche di sezione, di interclasse e di classe, le aree disciplinari, le materie di insegnamento in considerazione delle conoscenze, delle competenze, delle abilità, degli stili cognitivi e dei ritmi di apprendimento degli alunni;
  9. formulare proposte per la realizzazione il POF, per l’organizzazione della vita scolastica e per la verifica dei risultati;
  10. vigilare sull’incolumità e la salute degli alunni, sulla sicurezza degli ambienti e sulla conservazione del patrimonio scolastico;
  11. migliorare i rapporti e le comunicazioni tra i plessi, il personale scolastico, le famiglie e il territorio;
  12. rispettare il regolamento d’istituto e segnalare modifiche o integrazioni al Collegio dei docenti e al Consiglio di istituto per l’approvazione;
  13. realizzare, monitorare, valutare le attività educative e didattiche deliberate dagli organi collegiali;
  14. collaborare alle attività funzionali all’insegnamento promosse dall’istituto;
  15. partecipare a corsi di aggiornamento per migliorare la formazione professionale.

 

 

  1. GLI ALUNNI  SI  IMPEGNANO  A:
  1. partecipare attivamente alla vita della scuola rispettando la propria e l’altrui personalità collaborando con tutte le componenti della comunità scolastica;
  2. bandire ogni forma di pregiudizio, di costrizione, di violenza fisica e psicologica nei confronti dei compagni, dei genitori, dei docenti, del personale ATA, degli assistenti educatori e delle funzioni miste;
  3. partecipare agli organi collegiali che prevedono in forma sperimentale la presenza della componente alunni;
  4. individuare e rispettare le regole e le decisioni assunte democraticamente;
  5. comportarsi in modo corretto e coerente con i principi espressi nel POF e nel presente regolamento;
  6. non arrecare danni al patrimonio della scuola e attenersi alle disposizioni organizzative o di sicurezza;
  7. adempiere al diritto-dovere di istruzione frequentando i corsi e applicandosi nello studio;
  8. svolgere i lavori proposti dagli insegnanti, portare il materiale didattico necessario per le attività, eseguire le verifiche ed applicarsi per conseguire al meglio gli obiettivi formativi espressi nel POF;
  9. migliorare i rapporti e le comunicazioni tra la scuola, il personale scolastico e le famiglie.

 

  1. I GENITORI  SI  IMPEGNANO  A:
  1. collaborare con l’istituzione scolastica assicurando la frequenza dei propri figli alle attività didattiche per l’assolvimento dell’obbligo scolastico;
  2. bandire ogni forma di pregiudizio, di costrizione, di violenza fisica e psicologica nei confronti dei docenti, del personale ATA, degli assistenti educatori e delle funzioni miste;
  3. formulare proposte per la realizzazione il POF, per l’organizzazione della vita scolastica e per la verifica dei risultati;
  4. partecipare alle assemblee di classe ed agli organi collegiali della scuola che prevedono la presenza della componente genitori e a tutte le iniziative di formazione e approfondimento specificamente rivolte ai genitori;
  5. seguire i figli nel percorso scolastico sottolineando l’importanza dell’educazione permanente nel conseguimento del progetto di vita individuale;
  6. migliorare i rapporti e le comunicazioni tra le famiglie, il personale scolastico e il territorio;
  7. rispettare il Regolamento d’istituto e segnalare modifiche o integrazioni al Collegio dei docenti unitario e al Consiglio di istituto per l’approvazione.